Diventare donatore

Chi intende diventare donatore di sangue AVIS deve prenotare la visita di idoneità telefonando al numero verde 800 22 95 00. Occorre presentarsi a digiuno e, per le donne, lontano almeno 5 giorni dal ciclo mestruale.
La visita si può effettuare a Noceto nelle giornate di prelievo o presso il punto di raccolta di San Pancrazio, aperto tutti i giorni da lunedì al sabato, la prima e la terza domenica di ogni mese, oltre al Servizio trasfusionale presso l’ospedale di Parma.
L’aspirante donatore effettuerà un colloquio con il medico e sarà sottoposto a un prelievo di sangue, necessario per eseguire gli esami di laboratorio prescritti per accertare l’idoneità. In base all’esito di tali esami, il medico stabilirà l’idoneità o meno alla donazione, suggerendo anche quale tipo di donazione è più indicata (sangue intero o aferesi).
Una volta accertata l’idoneità, il nuovo donatore verrà invitato ad effettuare la prima donazione.
Presso il punto di raccolta di Noceto è possibile effettuare solo donazioni di sangue intero, per l’aferesi occorre recarsi presso il punto di raccolta di San Pancrazio o presso l’ospedale di Parma.

Requisiti

Per diventare donatori di sangue occorre avere almeno 18 e non più di 60 anni, pesare più di 50 Kg, essere in buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza comportamenti a rischio. Non esistono esclusioni preventive per categorie di persone a rischio ma solo per comportamenti a rischio (che riguardano quindi ogni orientamento sessuale).

Chi non può donare?

Esclusione temporanea

  • Avere un valore di emoglobina bassa, le riserve di ferro sono basse.
  • La condizione di gravidanza in atto comporta la sospensione temporanea dalla donazione per 6 mesi dal momento del parto.
  • L’interruzione di gravidanza entro il 3° mese determina 6 mesi di sospensione dalle donazioni, l’interruzione di gravidanza dopo il 3° mese determina 1 anno di sospensione dalle donazioni.
  • Avere fatto un piercing o un tatuaggio, bisogna aspettare almeno 4 mesi prima di poter donare.
  • Essere stato di recente in paesi a rischio malattie come febbre gialla, malaria febbre aviaria, wes nile virus, ecc….
  • Per approfondimenti o dubbi contatta il medico della tua AVIS.

Esclusione permanente

  • Chi soffre di patologie cardiovascolari importanti, ulcera gastrica o duodenale, anemia.
  • Chi fa uso abituale di droghe.
  • Chi è positivo per il test dell’epatite C (anti-HCV).
  • Chi è positivo per il test della sifilide (TPHA o VDRL).
  • Chi è positivo per il test AIDS (anti-HIV 1).
  • Chi è positivo per il test dell’epatite B (HBsAg).
  • Chi ha rapporti sessuali ad alto rischio di malattie infettive trasmissibili (es. rapporti sessuali occasionali, promiscui, a pagamento).
  • Chi fa uso eccessivo di bevande alcoliche (alcolisti cronici).