Stop alle code

Stop-alle-code

A partire da mercoledì 15 aprile sarà attivo il servizio di prenotazione per le donazioni di sangue intero.

Grazie a questa novità, il donatore potrà presentarsi nel giorno e all’ora concordati, con la certezza di poter donare velocemente e senza le code che a volte, inevitabilmente, si formano nei centri di prelievo quando ci si imbatte in giornate particolarmente affollate. La donazione senza prenotazione, ovvero quella utilizzata finora per le donazioni di sangue intero, rimarrà comunque sempre possibile, e quindi chi volesse presentarsi a donare senza un preventivo appuntamento potrà continuare a farlo senza problemi, anche se dovrà tenere conto che potrebbe dover attendere un po’ più di tempo rispetto al passato, dal momento che ci saranno anche i donatori prenotati. L’organizzazione del nuovo sistema, comunque, è fatta in modo tale che fra un donatore prenotato e l’altro ci siano intervalli di tempo per accogliere eventuali donatori non prenotati.

La prenotazione può essere fatta con tre modalità diverse:

  • telefonicamente (con operatore), chiamando il numero verde gratuito 800 002266 (dalle 8:30 alle 15:30);
  • tramite il sito internet parmaprenotazione.avis.it;
  • tramite la web-app gratuita (utilizzabile su tutti i telefonini) dal medesimo sito.

Le prenotazioni sono possibili sia per le donazioni da effettuare nel centro prelievi dell’AVIS Provinciale a San Pancrazio, sia per quelle nei vari punti prelievo della provincia (secondo il calendario predisposto da ciascuna sezione). Se si utilizza il sito internet o l’app, una volta inserito il proprio codice fiscale, si ha accesso a un menu in cui si può selezionare la data prescelta (fino a quindici giorni avanti) e l’orario in cui donare. La prenotazione, una volta effettuata, non può essere disdetta online, ma solo chiamando il numero verde gratuito 800 002266.

Le donazioni prenotabili via internet o con l’app sono esclusivamente quelle di sangue intero. Le plasmaferesi e le piastrinoaferesi, invece, continueranno ad essere prenotabili solo telefonicamente, com’è avvenuto finora.

A breve, sia sul sito internet sia sull’app, ogni donatore potrà conoscere in tempo reale qual è la situazione delle scorte di sangue intero del proprio gruppo sanguigno al Centro Trasfusionale: in particolare, troverà l’indicazione se la situazione è di emergenza, di carenza, normale o in esubero. Non solo: il sistema fornirà anche suggerimenti al donatore in base alle scorte disponibili. Ad esempio, se ci fosse una situazione di carenza o di emergenza, il donatore sarà invitato ad andare a donare al più presto; se invece ci fosse una situazione di esubero del sangue intero di quel gruppo, il donatore sarà invitato a effettuare una donazione in aferesi.

Informazioni riguardo gli esami del sangue

Il controllo del sangue tramite esami periodici costituisce un elemento di importanza fondamentale all’interno del processo trasfusionale, volto a garantire la tutela della salute sia del donatore sia del ricevente.

Per ogni unità raccolta, sia essa di sangue intero, plasma o piastrine, vengono effettuati accertamenti di laboratorio, atti a valutarne l’idoneità a essere trasfusa, e precisamente:

  • Emocromo completo per lo studio di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine
  • Transaminasi ALT (per lo studio del fegato)
  • Sierodiagnosi per la lue o sifilide
  • HIV Ab 1-2 (per l’AIDS)
  • HBs Ag (per l’epatite B)
  • HCV Ab e ricerca di costituenti virali dell’HCV (per l’epatite C)
  • Controlli e determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh

Secondo le normative vigenti in campo trasfusionale infatti, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le evidenziabili malattie virali a oggi trasmissibili.

Gli esiti di questi esami, se normali, non sono comunicati al donatore.

Nel caso in cui un donatore, indipendentemente dalla sezione di appartenenza, presentasse un risultato positivo o dubbio per uno dei markers sierologici (HCV, HIV, HBV, LUE) verrà contattato direttamente dai medici del SIT per essere sottoposto alle indagini del caso.

Il donatore periodico, oltre agli esami sopra riportati, ogni anno deve essere sottoposto ai seguenti esami:

  • creatininemia (valutazione depurazione del sangue)
  • glicemia (quantità di glucosio presente nel sangue)
  • protidemia (insieme di albumine e globulina)
  • colesterolemia (quantità di colesterolo nel sangue)
  • trigliceridemia (quantità di trigliceridi nel sangue)
  • ferritinemia (quantità di ferro “in magazzino”)
  • sideremia (quantità di ferro presente nel sangue non legato all’emoglobina)

Gli esami vengono dapprima inviati all’AVIS Provinciale, dove vengono valutati dal medico responsabile dell’Unità di Raccolta, che può verificarne l’idoneità ovvero disporre eventuali sospensioni.
In caso di valori alterati, il medico indicherà sul modulo di risposta la necessità del controllo e la data di effettuazione.
In ogni caso, tutti gli esami vengono inseriti nel database informatico del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (S.I.T.) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Gli esami, dopo 20-30 giorni dal prelievo, arrivano in Sezione.
Il Direttore Sanitario di Sezione valuta a sua volta gli esami pervenuti, provvedendo, a seconda dei casi, a:

  1. archiviarli nella cartella personale conservata in Sezione senza comunicare nulla del donatore, in caso di esami normali;
  2. trasmettere al donatore copia degli esami risultati chiaramente alterati, con invito a consultare il proprio medico curante;
  3. comunicare al donatore la sospensione a causa di anomalie che tuttavia non influiscono in alcun modo sulla normale vita quotidiana; in questo caso il donatore sarà chiamato al termine del periodo di sospensione per effettuare nuovi esami di ricontrollo;
  4. comunicare al donatore valori lievemente alterati, che non pregiudicano tuttavia la donazione.

Va precisato che i criteri clinico-laboratoristici con i quali viene valutato il donatore di sangue, ai fini della donazione, non coincidono obbligatoriamente con quelli utilizzati per valutare lo stato di salute di una persona che non dona. Infatti per la tutela della salute del donatore e del ricevente si richiedono valori ottimali nell’ambito della normalità, per cui non deve allarmare o sorprendere la chiamata per controllare esami apparentemente normali o l’eventuale sospensione dalla donazione.

Si sottolinea che, in qualunque momento, il donatore può rivolgersi alla Segreteria di Sezione per visionare la propria cartella personale e per richiedere copia degli esami effettuati (anche se risultati normali e pertanto non trasmessi al donatore).

Continua il progetto AVIS – Scuola

Tavolo-ping-pong

L’AVIS Comunale di Noceto ha donato all’Istituto comprensivo Biagio Pelacani di Noceto due tavoli da ping pong, che saranno utilizzati dai ragazzi durante le lezioni di educazione fisica.
Al momento della consegna ufficiale erano presenti per l’AVIS il presidente Marco Massari, il vicepresidente Giuseppe Vicari, il collaboratore Andrea Ronchini e per la scuola il dirigente scolastico Paola Bernazzoli e il professore di educazione fisica Achille Giovanelli, che si sono subito adoperati per collaudare i nuovi tavoli.
Un ringraziamento particolare alla ditta ECO – Dante Sabini, che ha donato le scritte adesive che sono state apposte sui tavoli.

Incontro con i ragazzi di terza media

Incontro-con-i-ragazzi-di-terza-media

Sabato 15 novembre all’AVIS di Noceto la dottoressa Federica Gardini ha  tenuto una lezione ai ragazzi delle terze medie, spiegando gli aspetti  fondamentali della donazione di sangue.
Al termine della lezione, i ragazzi hanno visitato i locali della sede,  provando l’esperienza del lettino della sala prelievi, per poi terminare  con il “rituale” ristoro.

AVIS, lo slancio dei ragazzi del ’95

Abbiamo invitato ragazzi e ragazze poco più che maggiorenni a un incontro nella nostra sede poichè, in quanto donatori AVIS, sono un modello e uno stimolo per gli altri giovani del paese. Chi ha raccolto l’eredità del nonno donatore; chi ha paura dell’ago, ma non si tira indietro.

 

Si allega l’articolo comparso sulla Gazzetta di Parma: 2014-10-26_AVIS_lo_slancio_dei_ragazzi_del_95

Tumori, la prevenzione prima di tutto

L’AVIS Comunale di Noceto collabora da anni con la LILT, impegnandosi in una importantissima attività di prevenzione dei tumori. Dal 6 ottobre al 13 novembre, ogni lunedì e giovedì, dalle 10:00 alle 12:00, i volontari della LILT sono disponibili nella sede AVIS di Noceto per la campagna di screening per la diagnosi precoce del cancro al colon retto.

 

Si allega l’articolo comparso sulla Gazzetta di Parma: 2014-10-22_La_prevenzione_prima_di_tutto

AVIS, la carica delle medaglie d’oro

Il 6 settembre 2014, si è svolta la festa dei soci donatori e collaboratori dell’AVIS Noceto, in occasione del 55° anno di fondazione. Durante la festa, sono state consegnate benemerenze e riconoscimenti ai volontari del sangue.

Si allegano alcune foto scattate durante la festa (per le quali si ringraziano i fotografi Luciano Moruzzi e Ninetto Campanini) e l’articolo comparso sulla Gazzetta di Parma: 2014-09-06_Festa_sociale_AVIS_Noceto

IMG_6230

IMG_6367

IMG_6283

IMG_6284